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Our history
The Terre Bianche farmhouse and vineyard at Arcagna, above Dolceacqua

Crediamo che un grande vino nasca dal rispetto per la terra. Per questo abbiamo scelto di prenderci cura non solo delle nostre vigne, ma anche dell'ambiente che le circonda, perché il paesaggio che oggi ci regala i nostri vini possa farlo anche per le generazioni future.

Il sole che fa maturare le nostre uve presto alimenterà anche la nostra azienda. Stiamo installando un impianto fotovoltaico da 29 kW, abbinato a un sistema di accumulo da 14 kWh: l'energia prodotta durante il giorno verrà immagazzinata e usata anche la sera e nelle giornate nuvolose. Una volta in funzione, l'impianto produrrà ogni anno circa 36.000 kWh di energia pulita ed eviterà l'emissione di circa 15 tonnellate di CO2.

 

Per chi viaggia in elettrico stiamo installando tre colonnine di ricarica da 11 kW, alimentate dal nostro impianto solare: una riservata agli ospiti dell'Appartamento del Generale, una in comune per gli appartamenti della Caserma e una presso la cantina, a disposizione di chi viene a trovarci per acquistare i nostri vini. L'utilizzo è da concordare con la proprietà.

Il nostro impegno, dalla vigna al calice

Filare di Rossese di Dolceacqua con l'erba tra le viti, senza teli di plastica

Un vigneto senza plastica

Nel nostro vigneto abbiamo scelto di non usare la plastica. Leghiamo i tralci con legacci biodegradabili che a fine stagione si decompongono e, al posto dei teli di plastica, lasciamo crescere l'erba tra i filari: protegge il suolo dall'erosione, ne mantiene la fertilità e offre rifugio agli insetti utili.

 

Azienda certificata biologica

I trattamenti seguono il protocollo biologico, senza diserbanti né prodotti chimici di sintesi. La nostra azienda è certificata biologica: un impegno verificato ogni anno da un ente di controllo indipendente.

Vinacce distribuite tra i filari come compost

Una cantina più leggera

Usiamo bottiglie più leggere, perché meno vetro significa meno CO2 nel trasporto. Chiudiamo i nostri vini con tappi in sughero naturale o in materiale riciclabile e li spediamo in imballaggi di cartone, senza plastica. Le vinacce tornano alla terra come compost per le nostre vigne.

 

Una vacanza sostenibile

Gli appartamenti del nostro agriturismo saranno presto alimentati in gran parte dall'energia solare. Soggiornare da noi significa godersi la campagna, i sapori e il relax lasciando un'impronta più leggera sul pianeta. Nell'agriturismo facciamo la raccolta differenziata e chiediamo anche ai nostri ospiti di aiutarci.

Viti e grappoli di Rossese accanto a un muretto a secco
Una vecchia vite di Rossese
Etichetta storica del Rossese di Terre Bianche
Le bottiglie dei vini Terre Bianche

Custodi del paesaggio

Un vigneto sano vive in mezzo alla natura, non al suo posto. Tra i nostri filari crescono siepi, alberi da frutta e ulivi, che danno casa a uccelli, api e insetti utili e rendono il vigneto più ricco di vita, contribuendo alla biodiversità.

 

Ci prendiamo cura anche dei muretti a secco che sostengono le fasce delle nostre colline. Sono un patrimonio del paesaggio ligure, costruito a mano in secoli di lavoro, e proteggono il terreno da frane ed erosione. Mantenerli in piedi significa custodire la nostra terra.

 

Custodiamo infine le vecchie vigne di Rossese, un patrimonio genetico prezioso. Insieme agli altri produttori della denominazione abbiamo lavorato alle Menzioni Geografiche Aggiuntive, i cru del Rossese di Dolceacqua o Nomeranze, per riconoscere e proteggere il carattere unico di ogni collina e ogni microclima.

 

Persone e comunità

Terre Bianche nasce nel 1870, quando Tommaso Rondelli piantò le prime vigne di Rossese su queste terre bianche. Da allora cinque generazioni hanno lavorato la stessa terra: per noi la sostenibilità più vera è durare nel tempo e lasciare ai figli una terra migliore di quella che abbiamo ricevuto.

 

Crediamo nella forza del territorio. Per noi il terroir non è qualcosa che il vino rispecchia da solo: è un sapere che una comunità costruisce insieme, generazione dopo generazione, e reinventa ogni giorno mentre la terra e il clima cambiano. Per questo Filippo Rondelli è impegnato nell'associazione dei viticoltori, e insieme agli altri vignaioli del Rossese di Dolceacqua lavoriamo per far crescere tutta la denominazione, non solo la nostra cantina.

 

Nel calice, una scelta responsabile

Ogni bottiglia che esce dalla nostra cantina porta con sé questa scelta: un vino prodotto sempre più con energia rinnovabile, nel rispetto della natura e del territorio.

Documentario Wine on Tour Liguria su Prime Video
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2026 © TERRE BIANCHE DI RONDELLI FILIPPO e LACONI NICOLA S.S.A. • Località Arcagna snc • 18035 Dolceacqua (IM) • P.IVA 00954190088

• CIR: 008029-AGR-0003 • CIN: IT008029B579J2OWU3•

 Elenco degli Operatori Biologici Italiani (Organic Italian Operators) IT-BIO-007, Codice operatore R34U, Ente Certificatore Bioagricert

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