Vigna Scartozzoni

Un terreno terrazzato con grande variabilità geologica. Le argille rosse, dotate di buono scheletro, offrono un suolo caldo e drenante. Sulla sommità della collina le argille sono meno presenti, lasciando spazio a zone rocciose costituite da ciottoli rotondi e a vene molto voluminose di conglomerati, spesso affioranti.
Scheda di identità
Tipo di terreno
Conglomerati di Monte Villa.
Specifiche
Orizzonti siltoso-sabbiosi discontinui ed isolati e lenti argilloso-marnose, con spessori da decimetrici a metrici, interdigitati con corpi conglomeratici.
Attribuzione cronologica
Pliocene (Zancleano inferiore-Piacenziano inferiore).
Pendenza media
50%.
Altitudine
360-450 m.
Esposizione
Est, da Sud/Est a Nord/Est.
Scheda degli impianti
Varietà e anno di impianto
Vermentino, 2000 e 2002.
Pigato, 2002 e 2018.
Portainnesti utilizzati
Paulsen 1103.
Tipi di potatura
Guyot, cordone speronato.
Curiosità
Storia
Il vigneto prende il nome dalla famiglia Scartozzoni, prima proprietaria del terreno.
Geografia
Ai piedi del vigneto, in una porzione di terreno nella parte più a nord, c’è una delle rare fontane della vallata, chiamata ‘Vergae’. L’acqua che ne sgorga era utilizzata in passato come acqua potabile. Vasche di accumulo risalenti alla seconda Guerra Mondiale sono tuttora visibili.
