Rossese di Dolceacqua
Rossese di Dolceacqua DOC

Il Rossese di Dolceacqua è stato il primo vino ligure a ottenere la DOC, nel 1972.
Il nome potrebbe derivare dal colore rosso rubino del vino oppure dalla parola francese «rocher», a indicare il terreno roccioso su cui viene coltivato.
Le viti di Rossese sono coltivate sui terrazzamenti tra i 350 e i 450 metri di altitudine.
Scheda di identità
Nomeranze
Terrabianca, Tramontina, Aurin, Brunetti e Arcagna
Tipo di terreno
Argilla bianca e marne blu, flysch, conglomerati con cementi calcarei
Esposizione
Est, Sud-Est
Altitudine media
350 m
Età media delle piante
Oltre 30 anni, con punte di oltre 100 anni
Tipo di potatura
Alberello e cordone speronato
Primo anno di produzione
1982
Scheda di assaggio
Colore
Rosso rubino; con l'invecchiamento, granato sui bordi.
Profumo
Intenso e continuo, si esprime in un bouquet ampio ma composto e personale, con sentori di piccoli frutti rossi di bosco, ciliegia, rosa canina e spezie.
Sapore
Sapido, fresco ed elegante, caldo, con un bel fondo amarognolo.
Invecchiamento
Medio, secondo le annate.
Abbinamenti
Pesce azzurro crudo o in salsa, carni bianche alla griglia o con salse leggere, coniglio alla ligure, stoccafisso alla ligure, torte di verdura.
Temperatura di servizio
Ideale a 15 °C, o anche più fresco
Metodo di produzione
Ottenuto dalla macerazione delle migliori uve Rossese a temperatura non superiore a 29 °C, con lieviti autoctoni o selezionati.
